Il topo e suo figlio

Il topo e suo figlio di Russell Hoban, trad. di Adelphi.

Succede quello che succede in tutti i libri che hanno per protagonisti dei giocattoli: li vendono, li rovinano, li buttano e loro vivono così la loro vita di latta e sogni, avventure, conoscenze, disgrazie, lotte e sconfitte e vittoria finale.

Ma qui succede in un modo che a me sembra speciale tanto mi appare ben raccontato e ben scritto (e ben tradotto evidentemente). Le descrizioni sono capaci di far fantasticare, la storia trascina al finale pur ovvio.

Solo le ultime pagine sono un po’ così, volute, allungate – le ultime tre pagine, ma l’ultima pagina è magnifica come la battuta finale del Vagabondo.

Da leggere per sè e se si ha la fortuna di poterlo fare da leggere a con un bambino, per godersi due volte il piacere