Referendum & Arts ‘n’ crafts

Festeggiano anche loro

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una appendice al blog

Ho aperto una appendice al blog, il blog delle foto di Odradek (indirizzo tra i link).

Ho pubblicato un altro racconto tra le Singerella’s song.

Della situazione di Fukushima ormai sapremmo se vogliamo tutto: è una nuova Chernobil, tutti hanno mentito, il disastro è totale, forse tra un anno il reattore sarà chiuso in un sarcofago di cemento, di certo la regione circostante non sarà mai più quella che era. Le cose comunque corrono su altre vie adesso: la Libia, Gaza, Berlusconi, le elezioni, i processi … il bla bla bla di sempre.

Questo blog torna a essere se stesso, un gioco di scrittura e fotografia.

Foto nel giardino di Villa reale

Per fare un prato occorrono dei fiori e almeno un’ape. Per fare un pomeriggio bello serve un pomeriggio qualsiasi e un’amica.

Le foto sono per l’amica.

il prato all'ingresso del giardino romantico di Villa Reale - Firenze

il giardino all'italiana di Villa Reale - Firenze

ape operosa su un cespiglio di rosmarino in fiore nel giardino all'italiana di Villa Reale - Firenze

grazie Pentax

UN PO’ DI FOTO

E così con la Pentax KX ho fatto un po’ di foto.

Una bella macchina giapponese, ante-Fukushima (la Canon ha i suoi stabilimenti proprio a Fukushima e li ha chiusi, come la Epson. Gli effetti dell’incidente nucleare ricadono già orasull’elettronica mondiale (oltre che sull’ambiente mondiale: le radiazioni che Fukushima e i suoi noccioli “fondenti” dei reattori 4 e 2 sono arrivate in Europa e in Italia, per ora pare non facciano male, se continuano ad arrivare faranno male e ce le mangeremo nella carne, nel latte, nei formaggi, nelle verdure, e le berremo nell’acqua … e allora ci dovranno con dispiacere e paterna sollecitudine che ci fanno male ma “niente panico gente”!).

Evvvv – vai

Ecco un paio di foto di ragazze pelose

trilli

micia

Fukushima: la situazione non è peggiorata ma resta gravissima

La TEPCO è riuscita a connettere due reattori a fonti di energia elettrica esterne; ora deve valutare se è sicuro dare l’elettricità al sistema di raffreddamento andato in blocco per il terremoto.

Sembra inoltre che sia ancora gravissima ma non peggiorata la situazione dei reattori raffreddati con lanci di acqua.

Si sta pensando di seppellire tutto in una bara di sabbia e cemento come a Cernobil per fermare le emissioni di radioattività che stanno inquinando l’ambiente ben oltre i 30 KM della zona sfollata.

A Tokio si sono ritrovati tassi di radioattività in latte e verdure provenienti dalla prefettura di Fukushima (la NHK riporta il parere di esperti giapponesi che questi tassi non sarebbero altissimi – c’è da fidarsi?). Anche l’acqua dei rubinetti di Tokyo presenta un innalzamento dei tassi di radioattività.

 

Two reactors connected to external power sources

Two of the damaged reactors at the Fukushima Daiichi nuclear power plant are likely to have power again after engineers managed to install cables.

Tokyo Electric Power Company says it will do its best to resume the reactors’ cooling function by Sunday, but as many parts of the facilities are soaked in seawater. It is not known if this can be done quickly.

Power company engineers finished connecting the No.1 and No.2 reactors to external sources on Saturday evening.

The nuclear plant lost its cooling function for the reactors and the spent fuel rod pool due to malfunctions of emergency power generators after the quake.

The situation could lead to a massive leakage of radioactive substances.

The power company will check the reactors’ cooling equipment before deciding whether to use electricity.

The Nuclear and Industrial Safety Agency says the power company will turn on meters to check the condition of the reactors and then work on the cooling function of the reactors and the spent fuel rod pool.

The agency says the company aims to restore power for the remaining 4 reactors by Sunday.

Saturday, March 19, 2011 21:07 +0900 (JST)

viaNHK WORLD English.

Da piangere

Il governo giapponese ha ammesso che le radiazioni di Fukushima sono a livelli capaci di uccidere.

Il presidente dell’AIEA in sopralluogo a Fukushima è scoppiato a piangere alla fine della conferenza stampa.

La vita umana vale molto poco, vale meno del tentativo di restare a galla da parte di chi comanda, che siano i vertici della TEPCO (che già in passato aveva  nascosto altri frequenti incidenti alla centrale di Fukushima), che siano i politici.

Il pensiero va a quanti si stanno prodigando, operai, tecnici, pompieri, esercito attorno a Fukushima e vengono a sapere (forse) oggi che sono “già morti”.

Sulla pagina (in inglese) di  Facebook del giornale Asahi Shimbun di Tokyo, uno dei più autorevoli del Giappone, già voci autorevoli indicavano nelle reticenze delle informazioni la quasi certezza che la situazione fosse gravissima, mortale.

I musicisti del Maggio Musicale di Firenze, rimasti bloccati dopo il terremoto durante la loro tournée in Giappone e rientrati ieri pur trovandosi per pochi giorni a Tokyo, 250 Km da Fukushima, hanno rivelato tracce, per fortuna lievissime, di contaminazione.

Al Referendum del 12 giugno votiamo “SI” per abolire il nucleare dall’Italia, senza se e senza ma – i nuclearisti e le loro “cricche” di affaristi, interessati a mettere le mani sul denaro pubblico (tanto denaro pubblico) per la costruzion delle centrali stanno tentando di far passare in secondo piano il movimento di rifiuto fortissimo in tutte le regioni.

Anche in Giappone tutti i referendum consultivi (non esistono quelli abrogativi) sul nucleare hanno visto la assoluta maggioranza della popolazione contraria alle centrali: non sono stati ascoltati, ma a morire ora sono le persone comuni.