Geppetto

C’era una volta …. un re, diranno subito i miei piccoli lettori. No, un burattino.  Ma prima del burattino c’era Geppetto, che si fece prestare un pezzo di legno da mastro Ciliegia e si scolpì un burattino perché voleva un figlio.

Ci sarebbe tanto da meditare sul fatto che Geppetto pensa a un figlio come a un burattino, ma poi non tira mai nessun filo di quel figlio, lo lascia andare, non gli dà mai consigli, non lo ricatta con la bontà e con i sacrifici che lui ha fatto per metterlo al mondo.

Che gran padre è stato Geppetto. E non è colpa sua se la Fatina alla fine ha incastrato Pinocchio con una tazza di cioccolatte e la promessa di non morire se fosse diventato un bravo ragazzo. Geppetto non aveva sposato la fatina. Anzi, semmai è stata la fatina, piccola borghese con i capelli turchini e la messa in piega, a impadronirsi di un burattino senza fili che lui si era scolpito per divertimento.

Dopo la riflessione, conviene decidere che tipologia di orso taglierò domani dal peluche per cucirlo e mandarlo per il mondo, ripieno di paglia e desideroso di miele da rubare alle api.

E poi ho cucito Lunello che se ne è andato per il mondo a Cremona adottando Cristina