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Nucleare? no.

Il Giappone è uno dei paesi meglio attrezzati sul piano della prevenzione delle conseguenze dei terremoti (distruzione dei manufatti umani); solo che questo terremoto ha avuto una forza inusitata. Anche per i maremoti il Giappone è molto ben attrezzato, solo che questo è capitato a poca distanza dalle coste e aveva una forza contro cui non c’era nulla da fare.
Il pensiero va a tutti i giapponesi – con grande con-passione per le loro sofferenze, lutti, difficoltà.

In Italia si stanno mobilitando una quantità di voci favorevoli al nucleare – più o meno ideologiche e superficiali, più o meno imbarazzate (le due cose inversamente proporzionali) nel timore che questo disastro abbia conseguenze sul referendum sul nucleare nel nostro paese.

Per quel che rifletto io, questo disastro deve far pensare un po’ di più: a tutti i motivi che sconsigliano di fare centrali nucleari in Italia, si aggiunge anche quest’ultima catastrofe, che ha visto esplodere (in modo più o meno controllato, ma a vedere le immagini pareva proprio una esplosione e basta) il contenitore del reattore di Fukushima.
Tutti dicono che non è un problema della centrale (sicurissima) ma dell’impianto di raffreddamento. In ogni caso ci sono persone ricoverate perché già contaminate, 20 Km intorno alla centrale interdetti ed evacuati e si spera che il vento soffi verso il mare (ma in Russia sono già in fibrillazione,perché di là dal mare ci sono loro e le radiazioni viaggiano).

Uno scrollone della Terra riportato ai manufatti umani può significare una catastrofe; se questi manufatti sono già poco sicuri di per sé (e quel che facciamo noi umani non è mai perfetto per definizione: ci manca la possibilità di prevedere tutto, controllare tutto, etc.) la catastrofe diventa ancora più probabile e possibile.
Perché cercarsene di aggiuntive a quelle che già possono capitare? Perché l’energia nucleare costa poco?

Intanto non è vero che costa poco (i costi di costruzione di centrali sono enormi, la loro manutenzione costa molto, lo stoccaggio dei rifiuti nucleari che durano secoli e secoli e sono pericolosi costa moltissimo).
Le energie alternative costano meno, sono possibili – basterebbe non tagliare i fondi alla ricerca e non impedirla – come sta facendo il governo coi tagli agli incentivi per chi installa pannelli solari etc. –
E’ vero che si tratta di investire sul futuro, ma per l’appunto il futuro riguarda le generazioni ora giovani e quelle a venire, per cui la terra deve essere preservata – ma sembra che la filosofia di questa classe di governo vecchia sia “prendiamoci subito quel che si può, chi verrà dopo si arrangia, tanto noi non ci saremo”.

Inoltre, in Italia è già un grosso giro di affari della mafia lo smaltimento dei rifiuti (normali e speciali) e questo ha inquinato molte zone e regioni del Paese; gli affari mafiosi (e le relative tangenti alla politica – abbiamo un tasso di corruzione altissimo in Italia!) andranno alla grande con la costruzioni delle centrali, vuoi per la costruzione, vuoi per i rifiuti ….

Insomma, forse conviene informarsi bene, ragionare meglio e avere rispetto per l’ambiente in cui viviamo, ricordando che noi stiamo sulla Terra come i pesci nell’acqua: se la Terra sta male, noi siamo morti.

Nucleare? NO GRAZIE:

link Fermiamo il nucleare

petizione no centrali nucleari

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